HomeBresciaCronacaGli allarmi inascoltati: "Tragedia annunciata nel lago Gerolotto"Segnalazioni inascoltate e rimpallo di responsabilità: quella del Parco delle cave, dove il 24 luglio è annegato un ragazzo di...I tuffi dei ragazzi nel lago all’interno del Parco delle Cave Il divieto di balneazione spesso non viene rispettatoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSegnalazioni inascoltate e rimpallo di responsabilità: quella del Parco delle cave, dove il 24 luglio è annegato un ragazzo di 14 anni, Kamran Ahmd, è una tragedia annunciata? Lo chiede il Comitato spontaneo contro le nocività, secondo cui il dramma avvenuto al lago Gerolotto impone una non più rinviabile riflessione sul modello di gestione dell’area, oggi intesa a scopo ricreativo senza che ci siano i presidi per garantire la sicurezza.

"Per anni abbiamo chiesto di istituire un’oasi di biodiversità accessibile “in punta di piedi“ – ricorda Alessandra Cristini, del Comitato – ma la nascita del Plis delle Cave e di Buffalora e San Polo nel 2018 ha preso una direzione ben diversa. Negli ultimi 8 anni è emersa la volontà della giunta di privilegiare una fruizione antropica, ludico-ricreativa e sportiva". Questa visione, che "equipara il Plis a un grande parco urbano o parco giochi", si è avvalsa di patti di collaborazione, ma l’area è imponente, ricca di ambienti e contesti difficili da mettere in completa sicurezza senza stanziare risorse economiche per la sua tutela.