Il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano Nicola Bertinelli ha presentato ufficialmente “Vivi Parmigiano Reggiano”, il nuovo progetto con cui il Consorzio punta a trasformare il formaggio Dop in un’esperienza capace di attrarre visitatori nei territori di produzione.
"Questa Fiera rappresenta il luogo ideale per lanciare un progetto al quale teniamo molto. ’Vivi Parmigiano Reggiano’ nasce dall’idea che il nostro prodotto non sia soltanto un alimento, ma può una destinazione di eccellenza, se consideriamo che su 100 turisti stranieri, 50 arrivano in Italia principalmente alla ricerca di esperienze enogastronomiche. Chi sceglie il Parmigiano Reggiano deve poter conoscere anche i luoghi dove nasce, i caseifici, gli allevamenti, i paesaggi e le persone che ogni giorno ne custodiscono la qualità. L’Appennino avrà un ruolo centrale in questa strategia’.
Oltre il 22% della produzione del Parmigiano Reggiano nasce negli 82 caseifici dell’Appennino, dove operano circa 800 allevatori, il cui numero è cresciuto del 4% nel 2025. Una presenza che rappresenta una delle principali attività economiche delle aree montane, contribuendo al presidio del territorio, alla cura del paesaggio, al contrasto dello spopolamento e alla prevenzione del dissesto idrogeologico. Dal 2016 la certificazione “Parmigiano Reggiano Prodotto di Montagna” identifica le produzioni realizzate interamente nelle aree appenniniche.






