HomeFirenzeCosa FareFuga dall’afa, tre itinerari al fresco. La magia di Firenze al calar del soleIdee per chi resta in città e vuole combattere il caldo esplorando i parchi e le colline meno conosciute. Alla scoperta di sentieri romantici, arte nascosta e tramonti mozzafiato a due passi dal centroCaldo a Firenze (New Press Photo)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 2 agosto 2026 – Inizio d’agosto con caldo e afa: per chi non va al mare il destino è rintanarsi in casa con l’aria condizionata. O forse no. Fuori dalle ore più torride una bella passeggiata si può fare, senza uscire da Firenze. Le colline d’Oltrarno sono un mondo da scoprire tra arte, storia, natura e, dall’imbrunire, pure frescura.
Nel parco del Boschetto a Villa Strozzi
Uno dei tanti itinerari è dentro il parco del Boschetto a Villa Strozzi. Si parte dal cancello, progettato da quell’architetto Poggi che cambiò il volto di Firenze, di via di Soffiano 9. Si prosegue sul viale Don Sani, parroco che salvò la collina dalla cementificazione per farne un parco per i monticellini. Questo versante è a tutto solo, tra prati e il viale per le carrozze che conduce alle scuderie in vetta. Il versante sulla Pisana, invece, è boscoso e ombroso, adatto alle ore calde. In cima Villa Strozzi, la cui storia risale a metà ‘500, quando Giovan Battista Strozzi e la moglie Marietta comprarono il Palagio degli Scarlatti e il circostante bosco di Cafaggio. A destra la Limonaia, progettata dal Poggi e restaurata poi da 13 archistar tra cui il Michelucci, altro architetto che ha plasmato Firenze. Oggi è sede di eventi culturali e musicali e c’è un chiosco bar pizzeria. Possiamo perderci, poi, nella parte boscosa tra sentieri romantici, flora, elementi neoegizi, arredi in pietra, incrociando spesso scoiattoli.






