HomeFirenzeCronacaRadure e laghi contro la fornace. Ecco la guida ai luoghi del frescoL’Alto Mugello come paradiso delle temperature gradevoli: da Prato all’Albero fino a Casetta di TiaraLa ciclabile lungo il Santerno (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVentotto gradi di temperatura, a mezzogiorno. A poco più di un’ora di auto dalla fornace di Firenze. È un miracolo del Mugello. O meglio, dell’Alto Mugello, perché per veder abbassare le cifre del termometro occorre salire sulla montagna mugellana, verso i passi, visto che in valle, nei centri abitati, il caldo si fa sentire con temperature stabilmente sopra i 30, a Palazzuolo come a Marradi, a Scarperia come a Vicchio e Borgo. Ma dirigendosi verso l’Appennino trovi presto un paradiso di temperature gradevoli. E di "luoghi del fresco" il Mugello ne ha davvero tanti. Merita ricordarne alcuni, e magari sperimentarli, per un picnic o per un pomeriggio di puro benessere. Se si imbocca la strada della Colla e poi ci si dirige verso Palazzuolo, prima del passo della Sambuca si trova subito dove fermarsi. Facendo qualche centinaio di metri nel bosco, su un sentiero a sinistra dalla strada, ecco Capanna Marcone, una radura verde in mezzo a boschi di faggi e abeti. E a brevissima distanza, stavolta sulla destra, c’è Prato all’Albero, meta molto frequentata in questi periodi di calura. Se si arriva tardi, si vede una lunga colonna di auto sul ciglio della strada, e non è semplice trovar posto. C’è anche il fumo del barbecue, perché sia questa area che Capanna Marcone, sono dotate di ampie e utilizzate griglie. Per chi ama invece fare un tuffo, o camminare lungo ruscelli e laghetti, una meta obbligatoria è Firenzuola, lungo il Santerno. Acqua fredda e pulita, panorami bellissimi, specie nella vallata attraversata dall’Imolese. Anche in questo caso le auto parcheggiate aiuteranno a localizzare facilmente i luoghi di sosta più gettonati. Da quella vallata ci si può dirigere anche a Casetta di Tiara, sul torrente Rovigo, altro luogo dove il caldo non arriva mai. E nella valle del Rovigo, arrivando però dalla strada della Sambuca, ci sono i ’Diacci’, località il cui nome dice tutto a proposito di temperature. Chi invece prende la strada del Giogo, verso Firenzuola, può fermarsi a Moscheta, altro paradiso firenzuolino del fresco e del verde. C’è tutto, l’antica abbazia, i sentieri, il torrente e la possibilità di fare picnic. Molti di questi luoghi offrono anche la possibilità di pranzare e cenare, con strutture e ristoranti che offrono le specialità mugellane.
Radure e laghi contro la fornace. Ecco la guida ai luoghi del fresco
L’Alto Mugello come paradiso delle temperature gradevoli: da Prato all’Albero fino a Casetta di Tiara






