Nei pressi del villaggio di Ravenden, Eric Orwoll ha fondato una comunità di circa 40 persone tutte bianche, dove non sono ammessi omosessuali o chi ha credi religiosi "non tradizionali". Si difende dalle accuse di suprematismo bianco e di razzismo, ma sui social dell'organizzazione dilagano teorie che negano l'Olocausto e minimizzano la segregazione razziale
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Una comunità fondata per “preservare l’identità europea”, composta da una quarantina di residenti tutti bianchi, dove gli omosessuali non sono accettati. Si chiama Return to the Land ed è stata fondata su un terreno di circa 67 ettari in Arkansas, vicino al villaggio di Ravenden, da Eric Orwoll (dove è stata anche Sky News). Per esservi ammessi è necessario presentare una richiesta in cui si certificano le origini europee. Il leader della comunità si è difeso ancora una volta con il Daily Mail dalle accuse di razzismo: spiega di non avere nulla contro gli afroamericani o gli ebrei, anche sui social media dell'organizzazione dilagano teorie che negano l'Olocausto e minimizzano la segregazione razziale. Sul suo profilo X, Orwoll il 31 luglio scriveva che l'associazione è sotto indagine, senza però specificare per cosa.






