SvizzeraFESTA NAZIONALEJean-Marie Lovey racconta una comunità ancora profondamente segnata dal rogo di Crans-Montana44 minuti fa43 minuti faCrans-Montana, intervista con il vescovo di SionTelegiornale 01.08.2026, 19:35Di: Telegiornale - Bruno Boccaletti / Tieffe La tragedia di Crans-Montana continua a pesare sulla comunità del Vallese. Lo confermano anche le parole del vescovo di Sion, Jean-Marie Lovey, presente al passo del San Gottardo in occasione della tradizionale messa del Primo agosto.“Incontro regolarmente persone che mi parlano di questa tragedia. Me ne parlano anche se non conoscono direttamente famiglie coinvolte. Questo è il segno che l’evento ha profondamente colpito l’intera comunità”.Molti hanno ritrovato nella fede e nella preghiera un sostegno, mentre tra i familiari restano soprattutto le domande sulle cause della tragedia, dice Lovey. Il vescovo comprende la rabbia delle persone ferite. Al tempo stesso, è importante la capacità di guardare avanti: molti dei feriti più gravi continuano del resto a ripetere che “ il futuro che conta.CorrelatiTi potrebbe interessare