SvizzeraFESTA NAZIONALEIl vescovo di Sion, Jean-Marie Lovey, racconta una comunità ancora profondamente segnata dal rogo di Crans-MontanaIeri, 21:2041 minuti faCrans-Montana, intervista con il vescovo di SionTelegiornale 01.08.2026, 19:35Di: Telegiornale - Bruno Boccaletti / Tieffe La tragedia di Crans-Montana continua a pesare sulla comunità del Vallese. Lo confermano anche le parole del vescovo di Sion, Jean-Marie Lovey, che il Telegiornale della RSI ha intervistato sul Passo del San Gottardo in occasione della tradizionale messa del Primo agosto.“Incontro regolarmente persone che mi parlano di questa tragedia. Me ne parlano anche se non conoscono direttamente famiglie coinvolte. Questo è il segno che l’evento ha profondamente colpito l’intera comunità”.Molti hanno ritrovato nella fede e nella preghiera un sostegno, mentre tra i familiari restano soprattutto le domande sulle cause della tragedia, dice Lovey. Il vescovo comprende la rabbia delle persone ferite. Al tempo stesso, è importante la capacità di guardare avanti: molti dei feriti più gravi continuano del resto a ripetere che “ il futuro che conta.Messa del 1° Agosto - Festa nazionaleMesse e Culti 01.08.2026, 10:30KeystoneCorrelatiTi potrebbe interessare
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Il Vallese è ancora segnato dal lutto: il vescovo Lovey parla della comunità ferita dal rogo di Crans-Montana e invita a guardare al futuro.
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