Bologna, 1 agosto 2026 – Domenico Tedesco insiste: segno che il pensiero di dare spazio nell’undici titolare a tutti gli uomini di maggior talento c’è. Ancora però non c’è la certezza degli equilibri necessari. Intanto, anche nella prima amichevole di oggi con gli olandesi del Cambuur, il tecnico ha puntato sulla coppia Bernardeschi-Orsolini: il primo mezzala destra con libertà di movimento e possibilità di occupare spesso la trequarti, il secondo nel solito ruolo di esterno.
Dalle loro combinazioni sono nate le prime occasioni targate Bernardeschi (tiro deviato in angolo) e Cambiaghi. Infine, il gol del 2-0, nato da un’imbucata del numero 10 per il numero 7, che a inizio ripresa ha preso d’infilata la difesa avversaria per presentarsi a tu per tu davanti al portiere e offrire a Cambiaghi un pallone a porta vuota che proprio non si poteva sbagliare. Aveva invece sbagliato un altro paio di occasioni nel primo tempo Cambiaghi, comunque tra i più in palla e con già grande facilità nel saltare l’uomo.
Il Bologna ha sfondato spesso dal suo lato, approfittando anche della gamba e della spinta di Alhassane, che continua in maniera costruttiva l’opera di inserimento. Gambe e intesa migliorano.






