HomeBolognaSportBologna: rosa ristretta, ma più talenti. Nel mirino Mangala, ’Koop’ e Diogo LeiteAsciugare l’organico per avere un tesoretto da utilizzare alle voci in entrata. Seguiti con attenzione i giovani Romano e ComottoOrel Mangala con la maglia del Lione (Ansa)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAsciugare la rosa per poter investire il più possibile, in base alle disponibilità definite dalle cessioni nei ruoli cruciali. Questo ha chiesto Domenico Tedesco alla dirigenza e anche per questo il Bologna non si è iscritto alla corsa per Provedel, che ha un accordo con l’Inter e attende di capire se Lazio e Inter troveranno un accordo per un trasferimento a Milano, con le posizioni di Skorupski e Ravaglia congelate in attesa del ritiro.
Non è finita: il Bologna e Tedesco attendono novità da Orsolini e Freuler, perché tanto del mercato e possibili investimenti passeranno dalle scelte sul futuro di regista ed esterno. Per quello che riguarda la mediana, Tedesco conosce e ha allenato nella nazionale belga Mangala (28) del Lione, che però ha avuto qualche problema fisico nell’ultima stagione e il Bologna vuole garanzie. Anche per questo Peer Koopmeiners (26) resta nome in cima alla lista per il centrocampo: l’Az chiede 20 milioni, ma Sartori lavora con l’agente e aspetta, perché come accadde per Karlsson non è semplice spuntare certe cifre per un ventiseienne e il prezzo potrebbe calare. Alternativa giovane e più a basso costo potrebbe essere Alessandro Romano (19), scuola Roma nell’ultimo anno in prestito allo Spezia, visionato nel corso dell’anno insieme con Comotto, 2008 di scuola Milan.






