Cambio di programma. "Amo le rose corte, in cui tutti possano giocarsi il posto ed essere protagonisti. Poi senza Europa non abbiamo bisogno di troppe rotazioni. Credo che una rosa da 18-20 giocatori possa bastare", aveva dichiarato Domenico Tedesco nel giorno della sua presentazione.
Intanto il mister può essere contento dell’arrivo di Mikel Amondarain, annunciato ieri sera, che era uno degli obiettivi principali, a centrocampo. Dieci milioni più due di bonus strappando il giocatore ai club inglesi che lo cercavano da tempo. Staff tecnico e dirigenza intanto puntano a una rosa composta da 22 giocatori di movimento: ovvero due giocatori di ruolo, pur tenendo presente che il Bologna conterà su tre terzini destri, con la conferma di De Silvestri.
Il Bologna è a caccia di un altro centrocampista visto l’addio di Freuler che porta a considerare l’innesto di un altro giocatore in quel ruolo. La rosa a conta 23 da Lucumi, Heggem, Vitik, Helland, Casale e Ilic sono i centrali di difesa, Miranda, Alhassane gli esterni sinistri, Holm, Zortea e De Silvestri quelli di destra.
Poi Moro, El Azzouzi, Ferguson, Pobega i centrocampisti, Odgaard il trequartista, Rowe, Cambiaghi, Dominguez, Orsolini, Bernardeschi gli esterni e Castro e Dallinga le punte.







