Per ora c’è una lista, di cui Domenico Tedesco ha preso coscienza. Precaria, non definitiva, soggetta ad essere integrata, o snellita, nel prossimo mese: ma è pur sempre la prima lista di calciatori del ‘nuovo’ Bologna. Sono i rossoblù che dovranno presentarsi a Casteldebole il 7 luglio, nel giorno del raduno: di fatto tutti i calciatori della rosa attualmente sotto contratto, più i prestiti rientrati alla base. Per questo la parola ‘nuovo’ è tra rigorose virgolette: perché il mercato, sia in entrata che in uscita, da qui all’1 settembre, giornata di chiusura delle contrattazioni estive, inciderà in modo decisivo sulla fisionomia del gruppo. Con quali modalità è facile immaginare che i dirigenti rossoblù e Domenico Tedesco ne parlino più diffusamente oggi, nella seconda giornata di colloqui a Casteldebole.
Affrontando, per esempio, lo spinoso tema Freuler. Remo, a cui il contratto scade il 30 giugno, oggi non fa parte della lista dei convocati del 7 luglio. Ma queste sono ore calde, in tutti i sensi, per il veterano che con la sua nazionale tra tre giorni inaugurerà l’avventura ai Mondiali.
Qualche giorno fa, parlando dal ritiro elvetico, Freuler aveva indicato che proprio questa sarebbe stata la settimana decisiva in cui parlare col Bologna (e perché no, col suo nuovo allenatore) per fare una scelta, magari nella direzione del rinnovo.












