Bologna, 7 luglio 2026 – È Riccardo Orsolini e chi se non lui, il primo ad arrivare a Casteldebole. Sorrisi e qualche battuta per l’Orso che si spera possa rimanere rossoblù ancora a lungo. Poi sempre sugli esterni, il Galli ha accolto Cambiaghi e un Odgaard schivo dall’ingresso principale del centro tecnico. È il giorno dell’adunata rossoblù, con il cantiere Bologna firmato Tedesco che inizia a prendere forma, dapprima a tavola con la cena e poi in campo da domattina per i primi test.

L’abbraccio dei tifosi tra selfie e autografi

Pochi i tifosi ad attendere la squadra, con il caldo torrido a condizionare la questo primo momento ufficiale del nuovo Bologna. Applausi per De Silvestri, fresco di rinnovo, Dallinga che fa da autista a Rowe in total beige, Vitik pronto a firmare autografi e Ravaglia che rassicura sul suo futuro e sulla sua permanenza a dispetto delle voci che lo vogliono lontano da Bologna. Arriva anche il numero 10 Bernardeschi, in Smart. Tutti pronti a sedersi a tavola e poi a pensare al futuro. Si rivede anche El Azzouzi, di rientro dal prestito in Ligue 1 e pronto a impressionare, eventualmente, il neo allenatore Tedesco. Federico Bernardeschi

Assenti i giocatori impegnati nel Mondiale