È lunga 500 metri e punta a bloccare gli arrivi a nuoto che vietano i rimpatri immediati: ecco i dettagli

Lunga 500 metri e con un’altezza dalla superficie dell’acqua compresa fra i 30 e i 70 centimetri, è stata installata la barriera galleggiante al largo della spiaggia di Tarajal, a Ceuta, territorio spagnolo d’oltremare al confine col Marocco, dove decine di migliaia di persone hanno tentato, nei giorni scorsi, di lasciare l’Africa per sbarcare in Europa.

Perché è nata la crisi migratoria

Il flusso era partito dopo la diffusione del contenuto di una sentenza della Corte Suprema di Madrid secondo cui chi entra a nuoto a Ceuta – e quindi nell’Unione europea – non può essere rimpatriato immediatamente perché non ha forzato alcuna barriera fisica.

L’obiettivo dell’installazione, adesso, è evitare il ripetersi del caso.