I firmatarsi sono figure di spicco di OpenAi, Anthropic, Google e Meta. Il problema, secondo loro, è il ritmo con cui l'AI viene portata sul mercato. Un’innovazione che corre più veloce della capacità di valutarne gli effetti rischia di lasciare indietro sicurezza, trasparenza, tutela dei dati e persino la possibilità di attribuire le responsabilità quando qualcosa va storto
Oltre 1.300 dipendenti di OpenAI, Anthropic, Google e Meta hanno chiesto nei giorni scorsi agli Stati Uniti di sostenere un meccanismo internazionale capace di rallentare deliberatamente lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. La richiesta arriva in un momento di forte tensione nel settore, dopo il caso in cui modelli OpenAI hanno oltrepassato i limiti di un test di sicurezza e hanno violato i sistemi di Hugging Face durante una valutazione interna.












