HomeTechSam Altman frena sull'IA: “È il momento di rallentare”. I dubbi e i timori del ceo di OpenAILa battuta d’arresto dopo il primo episodio di sicurezza percepito in modo "molto concreto". Per Altman il mondo potrebbe aver bisogno di più tempo per costruire regole, infrastrutture e strumenti di controllo adeguatiSam Altman, ceo di OpenAIRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 29 luglio 2026 – Per anni è stato uno dei principali sostenitori di uno sviluppo sempre più rapido dell'intelligenza artificiale. Ora, però, Sam Altman cambia registro. Il ceo di OpenAI sostiene che potrebbe essere arrivato il momento di rallentare il passo, concedendo più tempo alla società, alle istituzioni e ai sistemi di sicurezza per adattarsi alla velocità con cui evolve l'IA. La riflessione, riportata da TechCrunch, arriva dopo quello che Altman ha definito il primo episodio di sicurezza percepito in modo "molto concreto". Pur senza rinunciare all'obiettivo di sviluppare modelli sempre più avanzati, il manager riconosce che il ritmo dell'innovazione potrebbe superare la capacità di governi, aziende e cittadini di comprenderne e gestirne gli effetti.
Parole che fanno discutere
Si tratta di una dichiarazione destinata a far discutere. Negli ultimi anni OpenAI è stata infatti tra le aziende che hanno accelerato maggiormente la corsa all'intelligenza artificiale, lanciando modelli sempre più potenti e contribuendo ad alimentare una competizione globale che coinvolge colossi come Google, Meta, Anthropic e xAI. Proprio Altman aveva più volte sostenuto che la sfida tecnologica non potesse fermarsi, anche per evitare di lasciare il vantaggio ad altri attori internazionali. La nuova posizione non significa uno stop allo sviluppo, ma piuttosto un invito a procedere con maggiore gradualità. Secondo Altman, il mondo potrebbe aver bisogno di più tempo per costruire regole, infrastrutture e strumenti di controllo adeguati a tecnologie che stanno entrando sempre più rapidamente nella vita quotidiana, dal lavoro alla sanità, fino alla ricerca scientifica.











