Roma, 1 agosto 2026 – La scossa più potente degli ultimi 40 anni nella zona dei Campi Flegrei ha provocato crolli e danni significativi, causato feriti, costretto centinaia di persone a lasciare la propria abitazione. E la paura per chi vive nel territorio colpito è sempre maggiore. “Dobbiamo aspettarci ancora sismicità nel prossimo futuro”, avverte la direttrice dell'osservatorio Vesuviano dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Lucia Pappalardo.
Cosa sta accadendo di preciso nella zona dei Campi Flegrei?
"In questo momento lo sciame è ancora in corso: gli ultimi eventi li abbiamo registrati fino a pochi secondi fa (intervista iniziata alle 14.23, ndr), anche se l'energia si sta gradualmente riducendo nel corso della giornata. Questo non significa però che poi non possa riprendere. Lo sciame si è aperto con un evento di magnitudo 4.7, il maggiore che abbiamo registrato dall'inizio di questa crisi bradisismica iniziata nel 2005, poi se ne sono verificati circa 170 fino all’ultimo di poco fa. Tra questi, ce ne sono stati cinque che hanno raggiunto o superato di poco magnitudo 3. Parliamo di un'energia abbastanza importante rilasciata durante il corso di questo sciame”.













