Pubblicato il

01/08/2026 - 15:35 CEST

Le due figurine, scoperte da un team dell'Università di Tubinga negli strati inferiori della grotta, risalgono con ogni probabilità a gruppi umani della cultura aurignaziana, che durante il Paleolitico superiore vivevano nella regione.

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La meglio conservata delle due sculture raffigura un uccello in posizione di riposo, forse durante la cova. L'altra mostra un uccello con le ali spiegate, anche se l'ala sinistra è spezzata. Gli archeologi hanno rinvenuto le due figurine a circa un metro e mezzo di distanza l'una dall'altra.