Castelnovo di Sotto (Reggio Emilia), 1 agosto 2026 – Per quasi due anni avrebbe trasformato la propria abitazione in una vera e propria "base operativa" da cui perseguitare le vicine di casa, madre e figlia, con minacce, insulti, molestie e continui atti intimidatori. Protagonista della vicenda una donna di 68 anni, arrestata dai carabinieri di Castelnovo di Sotto in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Reggio Emilia su richiesta della Procura. I carabinieri hanno arrestato la stalker

L’escalation dal 2024: minacce, rumori assordanti, lancio di cibo e deiezioni animali

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, coordinate dalla Procura reggiana, la donna avrebbe iniziato le condotte persecutorie nel settembre 2024, poco dopo il suo trasferimento nello stabile. Le vittime, una madre di 58 anni e la figlia di 28, residenti nell'appartamento sottostante, sarebbero state sottoposte a un'escalation di vessazioni: rumori assordanti provocati volontariamente a qualsiasi ora del giorno e della notte, lancio di residui di cibo, peli di cane, liquidi, deiezioni animali e perfino frammenti di vetro sui balconi e sui davanzali, oltre a continue aggressioni verbali e minacce di morte.