MONTEGROTTO - Un incubo che è durato due anni, fatto di continui maltrattamenti e minacce, a cui una donna di 77 anni ha deciso con grande coraggio di porre fine denunciando il figlio. E dando così il via a un'articolata e complessa indagine condotta dai carabinieri della stazione di Montegrotto Terme su delega della Procura della Repubblica di Padova. Al termine dell'investigazione, i militari dell'Arma hanno proceduto all'arresto di un uomo, residente nella città termale, ritenuto responsabile, secondo l'accusa, dei reati di maltrattamenti in famiglia ai danni dell'anziana. Gli sono stati inoltre contestati atti persecutori e molestie nei confronti della sorella.
All'origine della drammatica situazione, una triste vicenda di abuso di alcol e sostanze stupefacenti che faceva andare letteralmente in escandescenze l'uomo, il quale si sfogava contro le due donne. Gli investigatori dell'Arma, che più volte erano stati costretti a interventi di emergenza a casa della 77enne, con cui il figlio convive, per evitare che la situazione degenerasse, hanno ricostruito, a partire dal 2023, episodi che parlano di una totale perdita di controllo. In un'occasione, l'uomo è arrivato a mettere completamente a soqquadro la cucina dell'abitazione, per poi brandire minacciosamente alcuni coltelli contro la sorella terrorizzata. Un altro grave episodio accertato dai militari dell'Arma risale allo scorso giugno, quando l'uomo ha fatto irruzione in una chiesa della città termale alla ricerca della madre. Non trovandola, ha iniziato a urlare frasi sconnesse e a prendere a pugni l'altare, sotto lo sguardo atterrito degli altri fedeli.






