Di migrazioni, di navi e di prigioni, perdendosi nel centro storico: tra i caruggi le tracce del passato, le emozioni della poesia
“Nei quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi, ha già troppi impegni per scaldar la gente d'altri paraggi…”
Genova è una città incredibile e le parole di Fabrizio De André servono per capire le differenze, le contraddizioni, le anime che vivono tra i caruggi stretti e bui, dove le case sono una accanto all’altra, dove camminare significa immergersi in un’altra realtà.







