La crisi tra la Fifa e alcune confederazioni dissidenti è senza precedenti: la proposta di parziale privatizzazione dei Mondiali ha aperto una spaccatura che al momento sembra insanabile. Uefa, Concacaf e Afc hanno messo in minoranza la proposta del presidente della Fifa Gianni Infantino, uno dei promotori di questo progetto.
A questo punto rischiano di esserci delle conseguenze politiche: il dirigente svizzero vorrebbe ricandidarsi nel 2027, ma se le già citate confederazioni dovessero portare un candidato unico potrebbero preparare un vero e proprio ribaltone. Ad oggi non sono ancora noti i nomi in questione, ma il Sun ha provato a stilare una lista di candidati "anti Infantino".I candidati Da tempo i principali tabloid inglesi come il Sun stanno cercando di individuare i nomi che possono essere contrapposti a Gianni Infantino. Tra questi vengono citati Ceferin e Al-Khelaifi, ma per ragioni diverse sono due nomi che faticano a prendere quota: il primo vuole rimanere a capo dell'Uefa, mentre il secondo non ha ancora sciolto le riserve circa una possibile candidatura.Due possibilità potrebbero arrivare dalle altre confederazioni "dissidenti": uno dei nomi è Vittorio Montagliani, attuale presidente della Concacaf che potrebbe prendere in considerazione una candidatura. In quota Afc c'è Al-Khalifa del Bahrein, figura molto influente in ambienti calcistici e che conosce molto bene i meccanismi della Fifa.L'ipotesi Wenger Il Sun cita un altro possibile scenario: si tratta di Arsene Wenger, ex allenatore dell'Arsenal. Il francese è nella Fifa in qualità di capo dello sviluppo del calcio globale. Il suo spirito innovatore, la sua influenza e un sostegno sicuramente ampio potrebbero rappresentare un avversario interno, anche se per ora il suo nome rimane soltanto sullo sfondo.










