Anche l'Asia e il Sudamerica si oppongono alla privatizzazione della Coppa del Mondo. L'Africa apre, ma prende corpo l'idea di una nuova competizione: la Global Nations League

Dopo il duro comunicato della Uefa, che minaccia di boicottare tutte le competizioni Fifa, si allarga il fronte contrario alla proposta neanche tanto velata di Gianni Infantino, che vorrebbe privatizzare una quota, tra gli altri, dei Mondiali. Al fianco delle nazionali europee, si sono schierate anche quelle sudamericane e asiatiche, senza però prendere una posizione netta come l’Uefa: contrarie sì, ma per ora nessuna ipotesi boicottaggio. Mentre si rischia di non vedere più un Mondiale come quello appena terminato, iniziano a emergere le prime ipotesi per organizzare una Coppa del Mondo indipendente dalla Fifa.

L’Africa però apre

Se la Concacaf, la confederazione delle nazionali sudamericane, e l’Afc, quella delle selezioni asiatiche, chiudono la porta al piano di Infantino, il presidente della Fifa può contare sull’appoggio dell’Africa. Patrice Motsepe, presidente sudafricano della Caf, ha invitato le sue federazioni a una riunione la prossima settimana per esaminare il progetto che promette, tra le varie cose, un aumento dei guadagni per tutte le nazionali. Un segnale di apertura.