Sopra l’isola di Nisida, in mezzo al golfo di Napoli, c’è un carcere. E in quel carcere minori detenuti. Ieri i ragazzi che, ad aprile 2025 erano circa un’ottantina, hanno avvertito la forte scossa di terremoto registrata nella zona dei Campi Flegrei. Dopodiché un incendio è divampato, come hanno fatto sapere i sindacati di polizia, all’interno del penitenziario. Si sono susseguiti momenti di forte tensione, anche a causa dell’interruzione temporanea dell’energia elettrica.

Campi Flegrei, la notte più lunga dopo il terremoto: 26 feriti, circa 300 sfollati

Da qui la denuncia del Sappe. «Quanto accaduto dopo la violenta scossa di terremoto che ha colpito l'area dei Campi Flegrei dimostra, ancora una volta, che l'Istituto Penale per i Minorenni di Nisida non garantisce più adeguati livelli di sicurezza né per il personale di Polizia Penitenziaria né per i giovani detenuti. Chiediamo con forza l'immediata chiusura della struttura e il trasferimento dei ristretti in istituti idonei», ha scritto in una nota il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.

«L'emergenza sismica - continua la denuncia - ha fatto emergere tutte le gravissime criticità di un istituto che da tempo denunciamo essere inadeguato.