Momenti di paura nel carcere di Marassi, dove un incendio in cella ha messo a rischio la vita di quattro detenuti, mentre un agente è stato aggredito. La denuncia dei sindacati

Il carcere di Marassi visto dall'alto

Genova – Carcere di Marassi ancora in subbuglio: un trentunenne detenuto nella prima sezione, trasferito dal carcere di Cuneo, ha appiccato un incendio all’interno della cella rifugiandosi poi nel bagno.

Il rogo ha coinvolto altri tre detenuti, rimasti intrappolati tra fiamme e fumo. A salvarli gli agenti della polizia penitenziaria, subito accorsi per domare l’incendio. Nella stessa sezione un altro detenuto di origine marocchina ha colpito un agente con un pugno al volto. Il poliziotto è stati soccorso e trasportato al pronto soccorso, dove i medici hanno dato una prognosi di 5 giorni.

“È una situazione inaccettabile. Da tempo denunciamo le criticità gestionali di questo istituto – dice il segretario della UIL FP Polizia Penitenziaria, Fabio Pagani – Si attende sistematicamente il ‘disastro’ prima di intervenire, mentre le aggressioni ai danni del personale diventano una costante”-