TREVISO - Ancora un incendio appiccato volontariamente al carcere minorile di Santa Bona, dove nell'ultima settimana si è assistito a una vera e propria escalation di violenza. Due materassi dati alle fiamme, uno in cella, l'altro in bagno, con il denso fumo che ha invaso velocemente i locali e i giovani detenuti evacuati nei punti di raccolta, in cortile.

L'allarme è stato subito lanciato ai vigili del fuoco, sabato sera, partiti alle 20.30 con due mezzi dal comando di via Santa Barbara. Il personale dell'Istituto penale per minori era già intervenuto con gli estintori, ai pompieri non è rimasto che ultimare lo spegnimento e ventilare le celle del primo piano in modo da far uscire il fumo. È stato poi eseguito un campionamento dell'aria per verificare che non ci fosse un rischio monossido, quindi i ragazzi sono stati fatti rientrare nelle celle. Ma da giorni si vive al minorile un'alta tensione legata allo scontro tra due gruppi rivali: nei giorni scorsi si sono verificati un altro paio di episodi critici, con alcuni detenuti che hanno opposto resistenza al rientro in cella, protagonisti in particolare tre soggetti, uno dei quali è già stato trasferito in un altro istituto penale, mentre gli altri due sono di fatto in partenza a ore. Tra loro, giovanissimi di neppure 16 anni.