Un detenuto minorenne e due agenti della Polizia penitenziaria in servizio all'Istituto penale per i minori di Treviso sono rimasti intossicati dal fumo provocato da un incendio appiccato volontariamente nei locali da tre ospiti della struttura.

L'episodio, avvenuti ieri, è stato riferito dalla Cgil, che lamenta l'assenza di margini di sicurezza e di dotazioni di protezione individuale.

I poliziotti hanno dovuto far ricorso alle cure dell'ospedale di Treviso.

"È inaccettabile - scrive in una nota Donato Nolè, della Cgil Fp nazionale - che ancora oggi si lavori in carceri prive delle minime condizioni di sicurezza, senza tutele, senza rispetto per la dignità di chi ogni giorno si espone in prima linea.

È inaccettabile - prosegue - che i minori vengano rinchiusi in strutture non a norma, in condizioni che nulla hanno a che vedere con la funzione rieducativa che la Costituzione assegna alla pena".