«Purtroppo sono stati registrati 26 feriti, 21 assistiti all'ospedale di Pozzuoli e 5 all'ospedale di Giugliano». Così il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano in merito al terremoto ai Campi Flegrei. «Subito dopo la scossa di 4.7 di magnitudo che ieri ha interessato l'area flegrea - ha spiegato - si è attivato il servizio nazionale della Protezione civile e grazie al lavoro dell'unità di crisi del Dipartimento che ho immediatamente convocato, abbiamo disposto l'attivazione del volontariato per l'assistenza alla popolazione e per la notte di ieri solo a Pozzuoli sono stati allestiti 185 posti letto nel palazzetto dello sport».
«L'evento sismico, oltre al crollo di alcuni edifici disabitati, ha causato danni all'edificato e al momento si contano circa 300 persone che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni, anche se in queste ore i vigili del fuoco e i tecnici stanno continuando nelle attività di verifica dell'abitato e non è escluso che questo numero possa aumentare. L'invito ai cittadini è quello di segnalare i possibili danni delle proprie abitazioni alle autorità locali e ai vigili del fuoco» ha aggiunto.Le parole del ministro Musumeci «Lo sciame sismico, come ci dicono i vulcanologi, è ancora in corso. Potrebbero quindi verificarsi ulteriori eventi con magnitudo superiore a 3. In queste condizioni servono prudenza e autocontrollo da parte di tutti. Allo stato attuale sono stati dichiarati inagibili 8 edifici e 5 attività commerciali, con 130 nuclei familiari sgomberati, pari a circa 290 persone; molte di esse hanno trovato accoglienza presso le aree attrezzate dai Comuni di Napoli e Pozzuoli. Cinque le persone ricoverate, per trauma e fratture. È ripresa regolarmente la circolazione ferroviaria, ad eccezione della cumana nel tratto Bagnoli-Torregaveta. Potrebbe essere riattivata nella mattinata di domani. I servizi elettrici sono stati ripristinati. La capitaneria di Porto di Pozzuoli ha interdetto lo scalo portuale e il traffico marittimo è stato deviato su Napoli. L’autorità portuale ha vietato l’accesso alle aree demaniali marittime sottostanti i costoni rocciosi crollati e gli specchi d’acqua nel litorale tra Portici e Bagnoli. Immediatamente sono state disposti servizi anti sciacallaggio da parte delle forze di polizia».Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci. «Si sta provvedendo all’allestimento di altre due aree di accoglienza da parte del commissario straordinario del governo Fulvio Soccodato - aggiunge - Ringrazio tutti gli operatori, i sindaci, impegnati a ridurre al minimo i disagi e in particolare il prefetto di Napoli, col quale da ieri sono in costante contatto, per il coordinamento assicurato. Il governo è vicino alle comunità interessate e da tre anni è impegnato nella realizzazione del 'Programma per i Campi Flegrei'. Un programma che prevede interventi preventivi nel pubblico e nel privato, per oltre mezzo miliardo di euro, che potranno richiedere ulteriori risorse. Spero prevalga in tutti il senso di responsabilità in questo momento difficile».










