Il bilancio della Protezione Civile dopo il sisma di venerdì sera: si contano anche edifici crollati e danneggiati

Almeno 26 persone sono rimaste ferite, circa 300 hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni e lo sciame sismico è ancora in corso dopo il grave terremoto di magnitudo 4.7 che ha colpito i Campi Flegrei nella serata del 31 luglio. È questo il bilancio aggiornato fornito dalla Protezione civile, mentre proseguono le verifiche sugli edifici danneggiati e gli esperti invitano la popolazione alla prudenza. Finora la rete dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato circa 170 scosse.

Gli edifici crollati

Il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano ha spiegato che «sono stati registrati 26 feriti, 21 assistiti all’ospedale di Pozzuoli e 5 all’ospedale di Giugliano». Il sisma ha provocato il crollo di alcuni edifici disabitati e danni a numerose strutture, costringendo circa 300 persone a lasciare le proprie case, un numero destinato a poter aumentare con il proseguire delle ispezioni. «L’invito ai cittadini è quello di segnalare i possibili danni delle proprie abitazioni alle autorità locali e ai vigili del fuoco», ha aggiunto Ciciliano, sottolineando che le scosse continuano ma «la loro intensità si sta riducendo in modo significativo».