Dopo il terremoto di magnitudo 4.7 tra Pozzuoli e Quarto, il Cnr spiega che lo sciame sismico potrebbe continuare ma non è possibile prevederne durata e numero delle scosse. Il livello di allerta resta giallo e non ci sono elementi che indichino un'eruzione imminente

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Lo sciame sismico ai Campi Flegrei potrebbe continuare anche nelle prossime ore o nei prossimi giorni, ma oggi nessuno è in grado di stabilire quanto durerà, quante scosse si verificheranno o quale potrà essere la loro intensità. È il messaggio lanciato da Andrea Billi dell'Istituto di Geoscienze del Cnr dopo il terremoto di magnitudo 4.7 registrato tra Pozzuoli e Quarto, il più forte rilevato strumentalmente nell'attuale crisi bradisismica. "È possibile che lo sciame sismico prosegua nelle prossime ore o nei prossimi giorni, ma non è possibile prevederne la durata, il numero o la magnitudo delle scosse, né escludere in modo assoluto un superamento dell'attuale record", ha affermato affermarlo Billi. Il singolo terremoto, sottolinea tuttavia l'esperto, "non indica, di per sé, l'imminenza di un'eruzione vulcanica. Al momento, il livello ufficiale di allerta resta giallo. È quindi essenziale attenersi alle comunicazioni della Protezione Civile e degli enti preposti al monitoraggio".