Sanchez esprime seria preoccupazione per la recente reazione che alcuni governi europei hanno mostrato di fronte alla crisi migratoria
Notte di tensione a Ceuta, dove un migrante marocchino è rimasto ferito da una coltellata al costato, sferrata da un connazionale al culmine di una lite. L’aggressore è fuggito prima dell’arrivo delle forze di polizia.
Contemporaneamente, diverse decine di migranti accampati all’esterno del Centro di permanenza temporanea per immigrati (Ceti), ormai completo, hanno tentato di entrare con la forza nella struttura, abbattendo una parte della recinzione perimetrale. La polizia nazionale è intervenuta con un importante dispositivo, istituendo un cordone di sicurezza attorno al centro e riportando la situazione sotto controllo.
Secondo fonti di polizia riferite dai media, all’esterno del Ceti si trovano oltre 500 persone in attesa di essere accolte, mentre l’accesso è stato consentito soltanto a donne e bambini per ragioni umanitarie.
Delle circa 50.000 persone entrate in poco più di 24 ore nell’exclave spagnola in Marocco, la quasi totalità ha fatto rientro nel territorio marocchino.










