A causa dell'ondata di caldo che non risparmia le quote più alte delle Alpi, con lo zero termico ormai prossimo a quota 5mila metri, e valori uguali o superiori a +15 nell’area sciistica, a tremila metri ed oltre, da domani, primo agosto, lo sci estivo ai piedi del Cervino viene sospeso perché non più sicuro. Lo ha deciso la Zermatt Bergbahnen, società svizzera che gestisce gli impianti sul ghiacciaio del Teodulo, al confine con l'Italia.

"Le temperature persistentemente elevate - spiega in una nota - la mancanza di raffreddamento notturno, i frequenti temporali e le mutevoli condizioni della neve e dei ghiacciai attualmente impediscono agli ospiti di sciare in sicurezza e in condizioni ottimali".

Unica eccezione: i test della nazionale svizzera di sci

Gli impianti del versante italiano, con partenza da Breuil-Cervinia, rimangono aperti fino a Plateau-Rosa per gli escursionisti, per chi volesse fare una gita ai 3880 metri Piccolo Cervino, in funivia, nonché per gli appassionati di mountain bike (domani e domenica si disputerà la gara di downhill della Ion Cup).

Unica eccezione riguarda i praticanti dello sci alpino ai massimi livelli. Se ieri – con gli impianti ancora aperti – l’area del Plateau Rosa aveva ospitato il ritorno in azione della bicampionesssa olimpica Federica Brignone (che ha postato un video di denuncia) nei prossimi giorni le piste resteranno a disposizione della nazionale elvetica.