A causa dell'ondata di caldo che non risparmia le quote più alte delle Alpi, con lo zero termico ormai prossimo a quota 5mila metri, e valori uguali o superiori a +15 nell’area sciistica, a tremila metri ed oltre, da domani, primo agosto, lo sci estivo ai piedi del Cervino viene sospeso perché non più sicuro. Lo ha deciso la Zermatt Bergbahnen, società svizzera che gestisce gli impianti sul ghiacciaio del Teodulo, al confine con l'Italia.
"Le temperature persistentemente elevate - spiega in una nota - la mancanza di raffreddamento notturno, i frequenti temporali e le mutevoli condizioni della neve e dei ghiacciai attualmente impediscono agli ospiti di sciare in sicurezza e in condizioni ottimali".
Gli impianti del versante italiano, con partenza da Breuil-Cervinia, rimangono aperti fino a Plateau-Rosa per gli escursionisti.












