HomeVenetoCronacaCos’è la truffa dei ‘like’ che frutta migliaia di euro: dai gruppi Telegram agli investimenti in criptovaluteIndagine della Polizia Postale: sette perquisizioni in tutta Italia. Le vittime venivano attirate con piccoli guadagni, poi spinte a versare denaro su false piattaforme. Lo schema fraudolento noto come task scamUna promessa di facili guadagni in cambio di semplici ‘mi piace’ sui social, recensioni di hotel o interazioni con video onlineRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVenezia, 1 agosto 2026 - Una promessa di facili guadagni in cambio di semplici ‘mi piace’ sui social, recensioni di hotel o interazioni con video online. È così che una rete criminale riusciva ad attirare le vittime nella cosiddetta truffa dei ‘like’, uno schema fraudolento noto come task scam. L'operazione, coordinata dalla Procura di Venezia e condotta dalla Polizia Postale, ha portato all'esecuzione di sette decreti di perquisizione personale, locale e informatica in diverse regioni italiane.
L'inchiesta è partita dalla denuncia di un cittadino veneziano, contattato attraverso WhatsApp, Telegram e i social network con offerte di lavoro flessibile e apparentemente molto redditizie. In una prima fase ai malcapitati veniva chiesto di svolgere attività semplicissime, come mettere ‘mi piace’ a contenuti online o lasciare recensioni, ricevendo davvero piccoli compensi, generalmente tra i 2 e i 5 euro per ciascun incarico. I primi pagamenti, di poche decine di euro, servivano a conquistare la fiducia delle vittime.









