La promessa di guadagni facili a portata di clic, poi la trappola finanziaria. E’ stata ribattezzata la ‘truffa dei like’ il sofisticato raggiro scoperto dai carabinieri di Castelplanio, che ha portato alla denuncia a piede libero di due donne, una trentacinquenne residente nel ragusano e una trentasettenne del comasco, entrambe già note alle forze dell’ordine e ora accusate di truffa aggravata in concorso. La vicenda è iniziata a fine marzo, quando una quarantaduenne della Vallesina si è presentata in caserma. La donna ha raccontato di essere stata adescata sui social con l’offerta di piccoli compensi in cambio di semplici ‘mi piace’ a video online. Un copione consolidato: per conquistare la fiducia della vittima, un sedicente broker ha inizialmente accreditato sul suo conto le prime somme pattuite, azzerando ogni diffidenza. Una volta agganciata, la quarantaduenne è stata manipolata e convinta a effettuare investimenti progressivi in un fantomatico circuito finanziario. La truffa è culminata con due bonifici bancari per un importo complessivo superiore ai 1.700 euro. Una volta intascati i soldi, i malfattori sono spariti nel nulla, bloccando ogni contatto. I carabinieri sono riusciti a bypassare l’anonimato della rete attraverso un certosino tracciamento dei flussi finanziari e l’incrocio dei dati bancari. L’analisi ha permesso di dare un nome e un volto alle reali fruitrici dei conti correnti di destinazione, individuate in Sicilia e in Lombardia. Per le due donne è scattata la denuncia a piede libero.
La truffa dei like aveva fruttato bonifici da 1700 euro: due denunce
Un finto broker aveva accreditato sul conto di una 42enne jesina le prime somme pattuite. Poi sono tutti scomparsi.






