Avevano allestito un tavolino improvvisato in mezzo alla strada, trasformando un cartone appoggiato sul marciapiede nel banco del "gioco delle tre carte". Una scena che da due anni caratterizza soprattutto il centro storico e le aree prese d'assalto dai turisti, dove il fenomeno delle "tre campanelle" è ormai un classico dei giochi d'azzardo su strada. Adesso, però, il copione cambia e il fenomeno si sposta anche nei quartieri periferici. L'ultimo episodio è stato scoperto a Tor Pignattara dalla Polizia Locale di Roma Capitale.

Il blitz è scattato nel pomeriggio di giovedì 30 luglio, quando gli agenti del V Gruppo Prenestino, impegnati in un servizio in abiti civili contro i fenomeni di illegalità diffusa, hanno notato un gruppo di persone radunate attorno al tavolino improvvisato.

Dopo alcuni minuti di osservazione, gli operatori hanno accertato che era in corso il cosiddetto "gioco delle tre carte", una forma di gioco d'azzardo vietata dalla legge. A quel punto è intervenuta la pattuglia, che ha interrotto l'attività e fermato i tre presunti organizzatori.

Si tratta di un cittadino del Bangladesh e di due cittadini pakistani, di età compresa tra i 25 e i 41 anni. Durante l'operazione sono stati sequestrati il materiale utilizzato per il gioco, comprese le tre carte, e il denaro presente sul posto, per un importo superiore ai 100 euro.