Era già tutto previsto. Annunciata 24 ore prima da Palazzo Chigi, è arrivata senza sorprese la sospensione da parte dell’Italia dell’accordo di Schengen con la Spagna, confermata da una nota del Viminale che parla di «chiusure delle frontiere aeree e marittime» a partire da oggi e per un mese intero. Un’iperbole, in realtà, perché la sospensione del trattato è sì una stretta, ma che di fatto consente di reintrodurre temporaneamente i controlli di frontiera ai confini se si è in presenza di serie minacce alla sicurezza interna o rischi per l'ordine pubblico. E la costa dell’enclave spagnola presa d’assalto da migliaia di giovani migranti per il governo Meloni lo è eccome una minaccia, erodendo le possibilità per la leader di Fdi di appuntarsi sul petto la medaglia del crollo degli sbarchi (-55% rispetto a un anno fa), tra i dardi più affilati al suo arco per chiedere agli italiani un altro giro di giostra a Palazzo Chigi. «Si tratta di una misura straordinaria – chiarisce la presidente del Consiglio su X – adottata per tutelare la sicurezza nazionale e prevenire possibili ripercussioni per la nostra Nazione. La misura sarà mantenuta in vigore solo per il tempo necessario, con particolare attenzione a limitare qualsiasi impatto sui flussi turistici estivi». Un altro aspetto della vicenda che desta più di qualche preoccupazione ai piani alti di Palazzo Chigi.
Ceuta, l'Italia congela Schengen su navi e aerei dalla Spagna. Rottura Roma-Madrid, Sanchez: «La solidarietà è facoltativa»
Era già tutto previsto. Annunciata 24 ore prima da Palazzo Chigi, è arrivata senza sorprese la sospensione da parte dell’Italia dell’accordo di Schengen con la...










