Roma, 31 lug. (askanews) – Come in qualche modo preannunciato ieri, l’Italia ha sospeso – prima in Europa – l’accordo di Schengen con la Spagna, in seguito alla crisi dei migranti a Ceuta.

Il Ministero dell’Interno ha annunciato oggi in una nota di aver disposto la chiusura delle frontiere marittime e aeree. La decisione – viene spiegato – è stata presa dopo “le più recenti acquisizioni informative analizzate in particolare nel Comitato Analisi sull’Immigrazione e Sicurezza delle Frontiere che il ministro Matteo Piantedosi ha presieduto questa mattina al Viminale”. Inoltre – si aggiunge – “a seguito di un confronto telefonico tra il ministro Piantedosi e l’omologo francese, Laurent Nuñez, è stata condivisa l’opportunità di un rafforzamento dei controlli lungo il confine terrestre tra i due Paesi nell’ambito di accordi di collaborazione tra forze di polizia già precedentemente sottoscritti tra Francia e Italia”.

Al momento la sospensione di Schengen, secondo quanto si apprende a Bruxelles, non è ancora stata notificata alla Commissione europea, che, tramite un portavoce, spiega che la chiusura delle frontiere immediata è possibile, ma lo Stato membro che la dispone deve “spiegare in che modo la situazione a Ceuta costituisca una grave minaccia al proprio ordine pubblico o alla propria sicurezza interna”.