Dopo la rivolta dei suoi più stretti collaboratori, la minaccia di boicottaggio da parte della Uefa e la ferma opposizione delle confederazioni asiatica e americana, il presidente della Fifa Gianni Infantino ha annunciato il ritiro del progetto “Fifa Forward Enterprise”, che prevedeva di aprire l’organizzazione dei Mondiali di calcio a investitori privati. “Dopo aver ascoltato attentamente tutti i punti di vista, è emerso chiaramente che il progetto creava divisioni (…) che non sono più nell’interesse dell’obiettivo originario. Pertanto, questa proposta non verrà portata avanti. Il nostro obiettivo è sempre stato – e sempre sarà – unire e migliorare”, ha comunicato Infantino in una nota ufficiale.
“Il progetto Fifa Forward Enterprise (una nuova società destinata a gestire i diritti delle competizioni internazionali, ndr) era stato concepito per fornire una base per rafforzare ulteriormente le Federazioni affiliate alla Fifa e il nostro sport a livello mondiale, soprattutto nei Paesi in cui il supporto è più necessario. E, come abbiamo affermato fin dall’inizio, questo progetto doveva essere realizzato solo con il sostegno della maggioranza delle federazioni affiliate alla Fifa e sempre previa consultazione con le stesse, il Consiglio Fifa, le Confederazioni e le altre parti interessate” afferma Infantino.










