Per oltre trent'anni è rimasto dimenticato nella collezione di un museo dell'Oregon, nascosto dentro un blocco di roccia. Oggi quel fossile si è rivelato uno degli scheletri di cane preistorico meglio conservati mai scoperti in Nord America. Si tratta dello Mesocyon coryphaeus e lo studio offre nuove informazioni sull'evoluzione dei primi canidi e dimostra che i loro antenati erano molto diversi dai cani che conosciamo oggi.

Un fossile rimasto nascosto per decenni

Un fossile rinvenuto alla fine degli anni Ottanta nello stato americano dell'Oregon ha permesso ai paleontologi di ricostruire un importante capitolo dell'evoluzione dei cani. Lo scheletro appartiene a Mesocyon coryphaeus, un antico canide vissuto circa 30 milioni di anni fa, ed è oggi considerato uno degli esemplari più completi mai ritrovati della specie. Fino a oggi, infatti, questo animale era conosciuto quasi esclusivamente grazie a crani e denti isolati.

La ricerca, pubblicata sul Journal of Paleontology, nasce dal riesame di un reperto che per anni era stato classificato erroneamente come appartenente a un oreodonte, un mammifero estinto imparentato con pecore, cammelli e maiali. Solo un'analisi approfondita dello scheletro ha permesso di identificarne la vera natura.