Un nuovo studio internazionale pubblicato su Nature spinge indietro nel tempo le origini del cane domestico, oltre 14.000 anni fa. Le analisi genetiche rivelano un legame diretto tra i cani dei cacciatori-raccoglitori europei e quelli moderni. La ricerca illumina anche il rapporto tra migrazioni umane, agricoltura ed evoluzione del migliore amico dell’uomo.

All’evento per le adozioni i cani scelgono gli umani, ma solo Ed ha avuto un finale inaspettato

Un’indagine genetica lunga 14 millenni

Il cane è stato il primo animale addomesticato dall’uomo, molto prima dell’invenzione dell’agricoltura. Tuttavia, ricostruire quando e come sia avvenuta questa trasformazione è sempre stato complesso.

Un nuovo studio condotto da un ampio consorzio internazionale guidato dal Francis Crick Institute, dall’Università dell’East Anglia e dal Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology, e pubblicato su Nature, fornisce ora prove genetiche dirette che retrodatano la domesticazione ad almeno 14.200 anni fa.