HomePratoAncora telefoni e droga in carcere. L’allarme della Procura: “La Dogaia va schermata”Negli ultimi giorni sequestrati smartphone, hashish e cocaina. Dal settembre 2024 recuperati 92 cellulari e quasi quattro chili di hashish. La Procura chiede interventi urgenti per fermare l'ingresso di telefoni e stupefacentiAncora una volta droga e telefoni riescono ad entrare in carcere a PratoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 1 agosto 2025 - Prosegue senza sosta l'attività investigativa della Procura di Prato all'interno del carcere della Dogaia, dove negli ultimi giorni sono stati effettuati nuovi sequestri di telefoni cellulari e sostanze stupefacenti.
Gli ultimi ritrovamenti
L'episodio più recente risale al 29 luglio, quando gli investigatori hanno rinvenuto uno smartphone con relativa scheda Sim nella cella di un detenuto ristretto nella sezione isolamento del reparto di media sicurezza. L'uomo stava effettuando una telefonata ed è stata trovata anche un'agenda con numerosi recapiti telefonici. Il giorno successivo, il 30 luglio, nella sesta sezione dello stesso reparto sono stati sequestrati circa 30 grammi di cocaina e 10 grammi di hashish.
I nuovi ritrovamenti si aggiungono a quelli dei giorni precedenti. Il 27 luglio era stato intercettato il lancio di un plico oltre il muro di cinta del carcere, destinato ai passeggi della quinta e della settima sezione della media sicurezza. All'interno c'erano circa 92 grammi di hashish e un mini smartphone senza Sim. Il 25 luglio erano invece stati sequestrati uno smartphone, un mini telefono privo di scheda e circa 190 grammi di hashish, mentre il 18 luglio cinque telefoni cellulari erano stati introdotti con un drone che aveva trasportato un plico agganciato a una lenza lunga una ventina di metri.








