Sono continue le indagini di Finanza e Agenzia delle Dogane sul contrabbando di carburante, benzina ma soprattutto gasolio, fenomeno tornato di prepotenza con l’impennata dei prezzi (immagine di repertorio)Roma, 1 agosto 2026 – Contrabbando di gasolio e benzina: nei giorni scorsi c’è stato un botta e risposta tra il sindacato Fegica - Federazione italiana gestori carburanti e affini, quasi 5mila iscritti su poco meno di 22mila gestori - e Assopetroli sul rischio di infiltrazioni malavitose nella vendita del carburante. “Dati vecchi”, hanno replicato dall’associazione di fronte alle percentuali di mercato illegale che sono tornate al centro della discussione.
Alessandro Zavalloni, segretario nazionale del sindacato (conosciuto anche come benzinaio di Giorgia Meloni): qual era la fonte della sua denuncia?
“La stima è legata a un’indagine del 2019, svolta da procura e Guardia di Finanza di Trento. All’epoca fu detto che all’incirca il 30% del carburante per autotrazione venduto nella rete italiana era clandestino”.
In effetti da allora sono passati anni.
“Ma quella stessa stima è stata ripetuta anche di recente”.











