Un accoltellamento nei pressi di una scuola e il tentativo di decine di migranti di entrare con la forza nel centro di accoglienza ormai saturo. È stata una notte di tensione a Ceuta, l’exclave spagnola in territorio marocchino alle prese con le conseguenze dell’arrivo di circa 50mila persone in poco più di 24 ore.
Un migrante marocchino è rimasto ferito al costato durante una lite con un connazionale avvenuta vicino alla scuola Andrés Manjón. Secondo quanto riferito dall’agenzia Europa Press, l’aggressore si è allontanato prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, mentre la vittima è stata soccorsa e trasportata in ospedale. Le sue condizioni non sono state precisate.
Nelle stesse ore, diverse decine di persone accampate all’esterno del Centro di accoglienza temporanea per migranti, il Ceti, hanno cercato di forzare l’ingresso nella struttura, abbattendo una parte della recinzione perimetrale. La polizia nazionale è intervenuta con un ampio dispositivo e ha istituito un cordone di sicurezza attorno al centro, riuscendo a riportare la situazione sotto controllo.
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