Il progetto di Infantino, che voleva cedere i diritti commerciali dei Mondiali di calcio, è stato ritirato. Il boicottaggio UEFA e la ferma opposizione del calcio a livello mondiale ha avuto la meglio.
Tanto tuonò che piovve. Il progetto di Gianni Infantino è stato totalmente accantonato. La FIFA ha abbandonato l'idea di vendere i diritti commerciali dei Mondiali dopo la ferma opposizione della UEFA, che aveva indetto il boicottaggio, ma anche della Concacaf e della confederazione asiatica. Il presidente FIFA con un comunicato, emesso nella notte italiana, ha fatto sapere che: "La proposta non sarà portata avanti". Dunque, progetto fallito e Infantino che è costretto a tornare sui suoi passi. Non ci sarà l'apertura agli investitori privati che avrebbero, nell'idea iniziale, dovuto gestire licenze e diritti commerciali dei Mondiali.
La FIFA torna indietro: il progetto di Infantino è fallito La nota della FIFA è chiara. Il progetto FFE (FIFA Forward Enterprise) è rigettato, anche se nel comunicato si cerca, ancora, di spiegare l'intento o meglio l'idea di quel progetto: "Il progetto Fifa Forward Enterprise era stato concepito per porre le fondamenta per un futuro rafforzamento delle federazioni associate alla FIFA e del calcio mondiale, soprattutto laddove c'è più bisogno di sostegno. In più, come detto dall'inizio, sarebbe accaduto soltanto se la maggioranza delle federazioni avessero sostenuto l'idea e sempre a fronte di un processo di consultazione con le stesse, con il Consiglio, le Confederazioni e gli altri stakeholder". Dunque il progetto FIFA Forward Enterprise di Infantino è fallito. Per aggiungere: "Avendo ascoltato attentamente tutti i punti di vista, è diventato chiaro che il progetto ha creato divisioni che, su più livelli, non rendono più sostenibile gli obiettivi fondanti che il progetto stesso si era posto. Il nostro obiettivo è sempre stato – e sempre sarà- di unire e migliorare".












