Non sono aggressivi, non cercano il contatto con l'uomo e, nella maggior parte dei casi, preferiscono fuggire. Eppure gli armadilli sono tornati al centro dell'attenzione sanitaria negli Stati Uniti dopo l'aumento dei casi di lebbra registrato in Florida. Dall'inizio del 2026 nello Stato sono stati segnalati 17 casi di malattia di Hansen e gli epidemiologi stanno cercando di capire quale ruolo abbiano questi mammiferi nella diffusione dell'infezione. Le autorità, però, invitano a non creare allarmismi: la malattia resta rara, curabile e il rischio per la popolazione è considerato molto basso.

Secondo i dati del Dipartimento della Salute della Florida, fino alla metà di luglio erano stati confermati 17 casi di lebbra nel 2026, dopo i 36 registrati nel 2025. La maggior parte delle diagnosi continua a concentrarsi nella Florida centrale, in particolare lungo il cosiddetto corridoio della Interstate 4 e nella contea di Brevard, dove negli ultimi anni si è osservata la più alta incidenza dello Stato. Già nel 2023 i Centers for Disease Control and Prevention avevano segnalato che la Florida rappresentava circa un quinto di tutti i casi registrati negli Stati Uniti e che una quota crescente riguardava persone che non avevano viaggiato in Paesi dove la malattia è endemica.