Per anni le abbiamo considerate un problema “da cani e gatti”. Collari, pipette, controlli dopo le passeggiate nei boschi. Un tema veterinario, al massimo da escursionisti. Oggi non è più così. Le malattie trasmesse da zecche e flebotomi stanno diventando sempre più una questione di salute umana, anche nelle regioni del Nord Italia, dove fino a pochi anni fa sembravano marginali.

Leishmaniosi del cane: una nuova mappa interattiva per monitorare la diffusione in Italia

14 Marzo 2026

Il motivo è sotto gli occhi di tutti, anche se spesso non lo vediamo: temperature più alte, stagioni alterate, maggiore presenza di fauna selvatica e contatti sempre più frequenti tra ambienti urbani, rurali e naturali. Un intreccio che rende più facile il passaggio di virus e batteri tra specie diverse, fino ad arrivare all’uomo. È quanto emerge dal focus sulle malattie trasmesse da vettori organizzato da Msd Animal Health a Torino: un confronto che mette al centro l’approccio One Health, dove la salute di persone, animali e ambiente è strettamente connessa.

Zecche anche d’inverno, flebotomi sempre più diffusi