di
Marco Santoro
La terra continua a tremare dopo la scossa di intensità 4.7, la più forte degli ultimi 40 anni nell'area
L'incubo, nella zona di Pozzuoli e dei Campi Flegrei, è iniziato alle 19.46 di sabato 31 luglio, con la scossa di magnitudo 4.7, la più forte degli ultimi 40 anni. Ma è proseguito nella notte, fino all'alba del primo agosto: uno sciame sismico continuo, con oltre 40 terremoti. Undici dei quali di forte intensità, compresi tra magnitudo 2 e 3.1 (alle 5.47). Con epicentri spesso differenti, sempre a Pozzuoli ma in aree diverse. I terremoti di maggiore intensità nella notte sono stati avvertiti dalla popolazione, in gran parte rimasta in strada e accampata alla men peggio dopo la forte scossa di ieri.
Sono stabili le condizioni dei 20 feriti per la scossa di magnitudo 4.7. Due sono in codice rosso, ma al momento non in pericolo di vita. I vigili del fuoco hanno proceduto allo sgombero di 22 famiglie: 18 in via Sannino e 4 in via San Vitagliano, dove sono stati registrati i danni maggiori alle abitazioni. In mattinata proseguiranno le verifiche strutturali degli edifici da parte dei caschi rossi e dei tecnici del Comune di Pozzuoli.










