Prosegue lo sciame sismico ai Campi Flegrei, iniziato ieri con la scossa di magnitudo 4.7, la più forte degli ultimi quarant'anni, registrata alle 19.46. Dall’evento principale sono stati rilevati una sessantina di terremoti nell'area del bradisismo, quasi tutti di lieve intensità. La scossa di maggiore rilievo successiva, di magnitudo 3.1, si è verificata alle 5.47, ed è stata percepita nitidamente dalla popolazione nei Comuni di Pozzuoli e Bacoli, oltre che in vari quartieri di Napoli.
Verifiche, sgomberi e porto chiuso Alle 10 di questa mattina è stata convocata una nuova riunione del Centro coordinamento soccorsi, sotto la guida del prefetto di Napoli Michele di Bari, già riunitosi ieri sera dopo la scossa principale. All'incontro partecipano sindaci, forze dell'ordine, Protezione Civile e tutte le realtà coinvolte nell'emergenza, per fare il punto sulle criticità e le azioni da adottare. Proseguono intanto attente verifiche strutturali sugli edifici: durante la notte, i Vigili del fuoco hanno evacuato 18 nuclei familiari in via Sannino e altri quattro in via San Vitagliano.Il porto di Pozzuoli resterà chiuso mentre l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale si prepara a emanare una ordinanza che interdirà le aree demaniali marittime sottostanti i costoni rocciosi. Le misure preventive restano fondamentali in questa fase, con sopralluoghi continui sulle zone a rischio.Trasporti e centri di accoglienza La circolazione ferroviaria nell’area di Napoli è tornata regolare intorno all’1.30 dopo la sospensione precauzionale imposta per consentire le verifiche tecniche a seguito del terremoto. Secondo Trenitalia, i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno registrato ritardi fino a 380 minuti e sono stati deviati su percorsi alternativi. Alcuni Regionali hanno subito limitazioni e cancellazioni.La scorsa notte si è svolta una riunione aggiornata del Centro coordinamento soccorsi al Centro operativo comunale di Pozzuoli, presieduta dal prefetto Michele di Bari e, tra gli altri, dal Presidente della Regione Campania Roberto Fico e dal Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano in collegamento remoto. Sono pienamente operativi i centri di accoglienza a via Terracina e Pozzuoli.Le persone che hanno raggiunto i pronto soccorso, in totale una ventina, 2 in codice rosso, sono state visitate e assistite. Nel tardo pomeriggio E-Distribuzione ha progressivamente ripristinato l'alimentazione elettrica su tutte le utenze. Gli sgomberi e le verifiche sulle strutture abitative nelle strade più colpite sono proseguiti fino a notte fonda. Nuova riunione operativa fissata in Prefettura per le 10 di domani 1 agosto.










