HomeMonza BrianzaCronacaIl salvataggio. L’accordo del ’22. Svolta con ArexpoDa struttura sanitaria modello al cambio di proprietà. Accantonata l’idea di farne un centro direzionale Inps.Il Polo dell’Innovazione non è più un’idea sulla carta Il cantiere sta diventando una realtàRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPer raccontare il Polo dell’Innovazione bisogna tornare indietro nel tempo, a quando l’area compresa tra le vie Settembrini, Circonvallazione e Boccaccio era tutt’altro che un luogo di degrado. La clinica Santa Maria, negli anni d’oro, era considerata una struttura sanitaria all’avanguardia: camere con soli due posti letto, bagno privato, standard che allora nessun’altra realtà offriva.

Per una ventina d’anni fu un punto di riferimento per la città e per il territorio. Poi, all’improvviso, la chiusura. Siamo negli anni Settanta: le attività cessano, il complesso si svuota e inizia una lunga fase di abbandono. Per decenni la Santa Maria resta lì, immobile, come un gigante silenzioso che si sgretola. Nel 1992 l’Inps acquista l’intera proprietà con l’idea di trasformarla in un centro direzionale. Un progetto ambizioso, mai realizzato. Le carte restano nei cassetti, l’edificio continua a deteriorarsi. Intanto il Comune è costretto a intervenire più volte con ordinanze di messa in sicurezza: calcinacci che cadono, infissi pericolanti, ingressi forzati. L’area diventa rifugio occasionale per senzatetto e persone in difficoltà, trasformandosi progressivamente in un luogo insicuro. A un certo punto l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Alberto Rossi, decide che non si può più andare avanti così. Non basta chiedere all’Inps di intervenire: serve un cambio di prospettiva. Il sindaco e i tecnici comunali si presentano direttamente alla direzione nazionale dell’istituto, proponendo una soluzione radicale. Se la proprietà è diventata un problema, perché non cederla alla città? L’idea piace. L’Agenzia delle Entrate esegue la perizia di stima, il valore viene fissato, e la firma arriva: 332mila euro per acquisire l’area. A quel punto il Comune può immaginare un futuro diverso. La svolta arriva nel 2022, quando viene siglato l’accordo con Arexpo per progettare la rinascita dell’ex clinica. Non più un centro direzionale, non più una struttura sanitaria: un Polo dell’Innovazione. Un luogo capace di ospitare formazione avanzata, laboratori, start up, incubatori. Un ecosistema pensato per attrarre giovani, professionisti, aziende, e per dare a Seregno un ruolo nuovo nel panorama territoriale.