E’ a San Giovanni padre Armando Pierucci. Saio, capelli da Bob Marley della chiesa. L’ aria è maestosa con l’organo che suona. "Quell’organo è lì - dice - perché attraverso la trasmissione Portobello sensibilizzammo la città che raccolse nel 1995 150 milioni di vecchie lire. Qui vengono i ragazzi del Conservatorio a sostenere gli esami d’organo ed anche di canto corale. Si’ lo so che sono andati questa mattina dall’arcivescovo a consegnare le firme. Ma cosa può fare don Salvucci? Solo illustrare la situazione e le perplessita’ della comunità. Per quello che mi riguarda - dice alzando leggermente le braccia - posso solo obbedire".
Da un organo di questa potenza ad una pianola elettrica. Un bel salto.. "Sì, funziona al Beato Sante solo una pianola elettrica ma hanno anche un organo antico che vedremo di far tornare a funzionare". Compositore, chiamato ancora da istituzioni musicali internazionali, padre Armando Pierucci rappresenta forse il punto più alto di una tradizione, quella di San Giovanni, di maestri d’ organo che affonda nel secolo scorso. "Come mi sento? Come un frate nel forno", conclude facendo riferimento ad un episodio avvenuto in Terra Santa. Padre Armando Pierucci in chiesa, mentre il priore Aldo Marinelli accompagnato da alcuni fedeli della comunità di San Giovanni era sd Ostra Vetere a far visita a quello che diventerà il suo nuovo convento.







